MARINA DI PRAIA
Una piacevolissima escursione in discesa, che attraversa una quiete vallata, ricca di vegetazione mediterranea, per giungere nella pittoresca baia tra falesie di Marina di Praia, magari per un bagno o una degustazione di pesce.

Una piacevolissima escursione in discesa, che attraversa una quiete vallata, ricca di vegetazione mediterranea, per giungere nella pittoresca baia tra falesie di Marina di Praia, magari per un bagno o una degustazione di pesce.
Una variante del Sentiero 12 che, per gradinate e stradine, attraversa lo sparso abitato di Furore e giunge al suo "fiordo", per ammirarne la bellezza naturale e per visitarne il caratteristico borgo marinaro e gli antichi opifici ad acqua.
Sentiero di media difficoltà che scavalca il Monte Murillo e porta a conquistarsi una fantastica veduta a strapiombo su Amalfi e dintorni, nonché sui romantici resti di un solitario convento medievale, abbandonato nel corso dell'800 e divenuto rifugio di briganti dopo l'Unità d'Italia.
Escursione lunga ma facile, che porta agli altipiani intorno a quota mille, che separano Agerola da Scala e Ravello; due gioielli storico-artistici della Costiera Amalfitana. Per strada, ampi panorami sul Golfo di Salerno, sorgenti cristalline, freschi boschi e radure erbose che in primavera si riempiono di fiori.
Escursione che attraversa una delle zone più ricche d'acque sorgive dei Monti Lattari, snodandosi lungo il bacino idrico più importante di Agerola. Lungo il percorso si incontrano bei panorami - oltre che diverse sorgenti -, valori geologici, antichi ruderi, tracce di archeologia industriale e una variegata flora.
Un'ascensione, consigliata per escursionisti esperti, che porta sulla vetta più alta della Provincia (1444 m) da cui si apre una vista a 360 gradi sulla Campania, dopo un percorso ricco di valenze geologiche, botaniche e storiche.
Sentiero di elevato valore paesaggistico che domina la costa tra Praiano e Positano correndo parallelo al Sentiero 2, a quote tra 850 e 650 m circa. Lungo il percorso si osservano le impressionanti tracce di una grande frana di crollo, le dentellate cime del Monte Tre Pizzi e suggestivi cambiamenti vegetazionali.
In piazza Unità d’Italia (ex piazza Municipio), si trova l’antica casa comunale recentemente restaurata e rinominata Casa della Corte, che ospita la sala consiliare, la sezione storica della biblioteca comunale e spazi espositivi utilizzati per mostre d’arte.